Quest’anno le festività sono state più dure del solito. Non per colpa dei quarantanni appena raggiunti, ne per lo stress dei regali, io e la Pri tra di noi li abbiamo aboliti, abbiamo deciso di farli solo ai bimbi e avevamo le idee piuttosto chiare (My firts Victorinox il migliore!).
La stanchezza è dovuta al fatto che non ero abituato nella vecchia osteria a lavorare il 24 e il 26, mentre nella nuova Locanda di San Savino abbiamo avuto il pieno entrambe le sere. Così il 24 sono tornato all’uno, ho assistito la Pri che aveva 39 e dava di stomaco, ho spazzato la sala, radanato l’angolo di Evita, messo i regali sotto l’albero, legato il cane, spento le luci, fatto la doccia e finalmente alle 2,30 sono andato a letto, per rialzarmi alle 9,00, spacchettare i regali con Frida, dare lo straccio, mettere su il brodo, preparare l’aperitivo, apparecchiare (per fortuna con l’aiuto della mia famiglia venuta a soccorrermi) e finalmente mangiare e bere. Alle 21,30 mi stavo addormentando guardando Bolt con Frida.
Buon Natale a tutti.
Adesso mancano solo 365 giorni al prossimo.

