Ho ordinato questo libro in gennaio quando ho rinnovato la tessera Slow Food, da un lato per evitare di ordinare nuovamente la gida alle osterie, ssempre le stesse, dall’altro perchè ero curioso di leggere qualcosa della militante ambientalista indiana. Il testo è purtroppo poco interssante, sopratutto nella prima dove Vandana racconta la sua formazione dall’infanzia ai nostri giorni. Si salva solo il capitolo sul rapporto tra agricoltura e alimentazione. “Sviolinata” finale a Slow Food e Terra Madre, di cui Vandana Shiva è vice presidente.
V. Shiva “Dalla parte degli ultimi”, ed. Slow Food
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