Se tornassi indietro credo non lo rifarei! Ho chiesto al mio vicino di scaricarmi un bel po’ di letame fresco per ingrassare la terra prima di fresare e scavare le buche per alberi e siepi (a proposito sono in attesa di un altro preventivo…). Pino putroppo non aveva la macchina per spargelo ma io gli ho risposto: nessun problema ci penso io! Così è due giorni che spalo e scariolo letame in lungo e in largo per il giardino, con soste solo per ripararmi in casa durante i frequenti ma brevi acquazzoni. Speriamo che domani, salvo scoppio delle vesciche, riesca a finire.
Cosa volevo dimostrare? Che ero finalmente un contadino? Che anche io, laureato, ero capace di spalare merda? L’esperienza non è stata di certo negativa, ma il tempo è sempre meno e spesso, tra la casa e il lavoro, non riesco ad arrivare a notte. Inoltre la scorsa settimana ho aiutato i suoceri nella raccolta delle olive: quest’anno, visto la super produzione, è stato più massacrante del solito. Ciliegina sulla torta in questi giorni ho avuto in casa i muratori, che hanno finalmente tirato giù i pannelli che similuvano un finto trave (un regalo del nostro geometra!), e il falegname che mi ha sistemato alcune cose in giro… Non vi dico in che stato è la casa! Questa sera cercherò di riprendermi con un bel bicchiere di rosso e con le castagne cheho raccolto a Corno le Scale…..
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